Il/la counselor

– è un catalizzatore del cambiamento individuale e sociale che crea valore
– coltiva costantemente in sé curiosità, fiducia e responsabilità
– pratica un’epistemologia umile ed evita l’autoreferenzialità
– pratica un ascolto trasformativo della storia personale del cliente
– sa ascoltare le storie normali senza considerare l’altro come sbagliato
– crea ponti con le altre professioni per una sostenibilità più ampia del sistema sociale
– è in grado di comprendere e agire nella contemporaneità e nella multiculturalità
– è in grado di utilizzare le tecniche adeguate in relazione al contesto e di rispettare la centralità del cliente
– ha fiducia nel potenziale evolutivo dell’essere umano e ne agevola l’espressione
– realizza il suo percorso formativo in un equilibrio costante tra teoria, ricerca e pratica esperienziale lungo tutto l’arco della sua vita professionale
– utilizza tecniche fondate su una prospettiva evolutiva e di apprendimento finalizzate alla realizzazione del progetto di vita del cliente
– è in grado di personalizzare e adattare in modo creativo le tecniche di counseling in modo congruente rispetto a sé e al contesto in cui opera

“Carta di Assago”
Redatta il 20 marzo 2016 durante il settimo convegno nazionale di AssoCounseling