Metodologia

La Professional Counseling School è caratterizzata da una metodologia che integra due aspetti fondamentali: la crescita professionale e lo sviluppo personale.

1) Crescita professionale
La nostra scuola si rifà ad un approccio integrato con la finalità di facilitare l’allievo nella ricerca del proprio modo di realizzarsi come professionista.

  • Approccio centrato sulla persona: il modello rogersiano sposta il centro dell’attenzione sul cliente come persona esperta di sé stessa, volta all’autorealizzazione (tendenza attualizzante) resa possibile da un ambiente relazionale che riconosce il valore dell’ascolto attivo, dell’empatia, dell’accettazione positiva incondizionata, della congruenza o autenticità.
  • Approccio filosofico al counseling: La filosofia in modo implicito o esplicito fa parte delle esigenze irrinunciabili dell’essere umano, perché la mente possa progredire verso l’intero bene della persona. Il ‘900 ci ha regalato una profonda e originale riflessione sul rapporto fra l’Io e il Tue l’Esso (M. Buber, E. Levinas, R. Gurardini) come presupposto ineludibile per far crescere integralmente l’altro nelle sue multiforme potenzialità, ci rifacciamo al concetto di empatia secondo l’accezione della filosofa E. Stein.
  • Antropologia culturale: il counseling può trarre beneficio da tutte quelle discipline che mettono l’uomo e il suo operato al centro della speculazione intellettuale, emotiva, pratica. È in questa prospettiva che l’antropologia arricchisce il percorso formativo del counselor, data l’impossibilità dello studio oggettivo dell’uomo, dell’altro da sé, visto che l’osservante, lo studioso, è un portatore di filtri emotivi, culturali, educativi e ambientali, che gli impediscono una lettura obiettiva dell’uomo. Per questo il counseling utilizza l’antropologia per soffermarsi sul rapporto tra osservante e osservato, tra studioso e studiato e in definitiva sulle relazioni umane.

2) Sviluppo personale
La formazione pratica è caratterizzata da una metodologia che prevede la partecipazione attiva degli allievi insieme ai formatori nel promuovere la creazione un percorso di apprendimento attraverso:

  • laboratori ed esercitazioni in piccolo gruppo con successiva condivisione nel grande gruppo
  • gruppi di scrittura autobiografica
  • gruppi esperienziali
  • laboratori di condivisione emotiva
  • gruppi di incontro
  • supervisioni di gruppo

La metodologia impiegata consente ai partecipanti di acquisire, attraverso la propria crescita personale, le competenze necessarie per poter raggiungere un rapporto più autentico con i colleghi di lavoro e migliorare la propria capacità di stare in gruppo.

Il percorso formativo proposto della Professional Counseling School non costituisce abilitazione alla psicoterapia la quale è riservata agli psicoterapeuti e agli psichiatri, né tantomeno fornisce la conoscenza di strumenti diagnostici riservati esclusivamente agli psicologi nell’osservanza dell’articolo 21 del Codice Deontologico degli Psicologi.